Employee Brand Advocacy
Ampliare la comunicazione del brand attraverso le persone
L’Employee Advocacy coinvolge i collaboratori nella comunicazione aziendale, mettendo a disposizione contenuti, formazione e strumenti che rendono la partecipazione semplice e volontaria.
Brand Feeder trasforma questo potenziale in un programma strutturato, capace di rafforzare la strategia organic social e aumentare la visibilità del brand.
Fiducia
Le persone si fidano delle persone più che della comunicazione aziendale.
Credibilità
I collaboratori possono diventare il canale più credibile del brand.
Engagement
L’Employee Advocacy aumenta visibilità, reputazione ed engagement.
Employee Brand Advocacy
Brand Feeder aiuta ad attivare e coordinare il programma con la massima semplicità.
Che cos’è l’Employee Advocacy?L’Employee Advocacy è un programma attraverso cui i collaboratori possono condividere, dai propri profili social, contenuti e punti di vista legati all’azienda, al settore e alla propria esperienza professionale.La partecipazione estende la comunicazione organica oltre i canali aziendali. I contenuti possono raggiungere nuove reti professionali, aumentare la brand awareness e generare traffico verso il sito e le risorse del brand.Ogni persona mantiene la libertà di scegliere cosa condividere e come personalizzare il contenuto.
Una rete già presente, ma spesso poco attivata
I collaboratori conoscono l’azienda, i suoi progetti e il settore in cui opera. Attraverso le loro relazioni professionali possono contribuire a far circolare i contenuti presso pubblici che i canali corporate raggiungono con maggiore difficoltà.
Senza un programma dedicato, però, la partecipazione tende a rimanere occasionale:
- i contenuti sono dispersi tra email, chat e cartelle condivise;
- non è sempre chiaro cosa sia possibile condividere;
- mancano formazione e accompagnamento;
- l’attività dipende dall’iniziativa di poche persone;
- non sono disponibili dati sufficienti per capire cosa migliorare.
88%
degli intervistati a livello globale dichiara di fidarsi delle raccomandazioni delle persone che conosce più che di qualsiasi altro canale.
Fonte: Nielsen, Trust in Advertising 2021. Oltre 40.000 partecipanti in 56 Paesi.
Non serve convincere le persone
La sfida è rendere semplice partecipare.Brand Feeder aiuta a farlo.
Organic SocialLe condivisioni degli ambassador ampliano la distribuzione organica dei contenuti oltre i profili aziendali.Ogni persona attiva una rete costruita nel tempo attraverso relazioni professionali, interessi ed esperienze. Il brand può così aumentare la propria riconoscibilità, raggiungere nuovi pubblici e creare ulteriori occasioni di accesso al sito e ai contenuti aziendali.L’Employee Advocacy affianca i canali corporate e le campagne a pagamento con una comunicazione diffusa, sostenuta dalle persone che conoscono direttamente l’organizzazione.
Cosa può generare un programma di Employee Advocacy
Maggiore brand awareness
I contenuti condivisi dagli ambassador moltiplicano i punti di contatto con il brand e ne sostengono la riconoscibilità presso reti professionali differenti.
Una comunicazione più credibile
Esperienze, competenze e punti di vista personali rendono la comunicazione più vicina alla vita reale dell’organizzazione.
Traffico organico
Le condivisioni possono portare nuovi visitatori verso il sito, gli approfondimenti, gli eventi e le altre risorse aziendali.
Una cultura aziendale più partecipata
Conoscere e condividere progetti, valori e competenze aiuta le persone a sentirsi più coinvolte nella vita dell’organizzazione e a contribuire attivamente al modo in cui viene raccontata.
Supporto all’Employer Branding
Le persone possono raccontare progetti, competenze e cultura aziendale, contribuendo alla reputazione dell’organizzazione come luogo di lavoro.
Quanto può ampliare la visibilità una rete di ambassador?
Il Visibility Calculator stima la reach potenziale generata da una rete di collaboratori attivi sui social.
Il calcolo considera il numero di persone coinvolgibili, la partecipazione prevista, la dimensione media dei loro network e la frequenza di condivisione.
Visibility Calculator Brand Feeder
Visibilità potenziale mensile
esposizioni potenziali al mese
Un valore anche per gli ambassador
Un programma efficace deve offrire un beneficio concreto anche alle persone coinvolte. Partecipare permette agli ambassador di:
- rafforzare la propria presenza professionale online;
- approfondire temi legati all’azienda e al settore;
- sviluppare maggiore consapevolezza nell’uso dei social;
- condividere contenuti utili con la propria rete;
- valorizzare competenze, esperienze e punti di vista personali;
- contribuire in modo riconoscibile alla comunicazione dell’organizzazione.
Il valore dell'autenticità
Il programma crea le condizioni perché gli ambassador possano partecipare con libertà, competenza e una voce personale.
Un valore anche per gli ambassador
Un programma efficace deve offrire un beneficio concreto anche alle persone coinvolte. Partecipare permette agli ambassador di:
- Contenuti suggeritiLa redazione pubblica contenuti pronti per essere consultati, selezionati e condivisi dagli ambassador.
- FormazioneL’Academy propone pillole formative e quiz per approfondire temi aziendali, competenze digitali e buone pratiche di comunicazione. I quiz permettono di verificare quanto appreso.
- CoinvolgimentoNotifiche, punti, badge e classifiche possono sostenere la partecipazione e permettere agli ambassador di seguire i propri progressi.
- KPILa dashboard permette di osservare l’attività svolta all’interno dello strumento e le condivisioni rilevabili, per individuare progressi e aree di miglioramento.
I contenuti possono essere condivisi su LinkedIn e Facebook oppure tramite WhatsApp. Instagram è disponibile nell’esperienza mobile.




Metodo, tecnologia e accompagnamento
Tutto ciò che serve per partire
• accesso a Brand Feeder;
• onboarding;
• definizione del metodo;
• formazione iniziale;
• supporto all’avvio.
Servizi aggiuntivi: produzione continuativa dei contenuti, community management e consulenza strategica.
L’Employee Advocacy coinvolge i collaboratori nella condivisione volontaria di contenuti attraverso i propri profili social. L’Employer Branding comprende tutte le attività con cui un’organizzazione costruisce e comunica la propria identità come luogo di lavoro. Un programma di Employee Advocacy può contribuire all’Employer Branding, ma non coincide con esso.
L’Employee Advocacy estende la strategia organic social oltre i canali aziendali. I contenuti vengono distribuiti anche attraverso le reti personali e professionali degli ambassador, creando nuovi punti di contatto con il brand.
Le condivisioni possono portare visite verso il sito, gli articoli, gli eventi e le risorse aziendali. Il traffico dipende dalla partecipazione degli ambassador, dalla rilevanza dei contenuti e dalla presenza di collegamenti utili.
No. La partecipazione deve essere volontaria. Ogni ambassador sceglie se aderire, quali contenuti condividere e come personalizzarli.
La redazione può proporre testi e contenuti approvati, ma ogni ambassador mantiene la possibilità di modificarli e adattarli alla propria voce prima della condivisione.
Il programma può coinvolgere persone appartenenti a funzioni, sedi e livelli di esperienza differenti. La selezione dipende dagli obiettivi, dai temi trattati e dalla disponibilità individuale.
No. La formazione iniziale e i contenuti dell’Academy aiutano anche chi utilizza i social con minore frequenza o sicurezza.
La responsabilità può essere condivisa tra Comunicazione, HR ed Employer Branding. È comunque utile individuare ruoli precisi per coordinamento, produzione dei contenuti, formazione e analisi dell’attività.
Servono contenuti rilevanti, continuità editoriale, formazione, ascolto degli ambassador e modalità di coinvolgimento coerenti con la cultura aziendale. Le sole notifiche non sono sufficienti.
Il programma può osservare adesione, attività, contenuti selezionati, formazione completata e condivisioni rilevabili. I dati aiutano a migliorare il progetto, ma non costituiscono una previsione certa della visibilità, del traffico o del ritorno economico.
No. Il programma mette a disposizione contenuti e strumenti, ma i profili personali rimangono sotto il controllo dei rispettivi titolari.
Sì. Il programma può essere adattato alla dimensione dell’organizzazione, al numero di persone coinvolte e alle risorse disponibili. Anche un gruppo iniziale ristretto permette di verificare il metodo prima di estendere il progetto.
